Facciamoci una rossa, pardon una… Rozza

Ed eccoci nuovamente qui nel giorno di San Patrizio che vi invito a festeggiare in compagnia di una buona birra.

Oggi parliamo di una birra italiana del birrificio artigianale Ex Fabrica: la Rozza.

Questo birrificio è stato costruito, come suggerisce il nome, sullo “scheletro” di una fabbrica di conserve nel borgo lombardo di Grazzano Visconti. Produce un totale di 6 birre: la Ciara, una tipica Golden Ale; l’Amaricana ispirata alle American Pale Ale; l’Oro Nero, una interessante stout; una speziata Weiss; la Lait, una birra leggera, molto beverina e leggermente luppolata; ed infine quella che più mi ha incuriosito, ovvero la Rozza.

Rozza

La Rozza

La Rozza

La Rozza presenta un colore ambrato scuro molto intenso ed una schiuma cremosa ma poco persistente. Il profumo evidenzia il malto e il caramello. Il gusto non tradisce i profumi ed  è il malto a prevalere con una dolcezza abbastanza incisiva, il finale è leggermente e piacevolmente amaro anche se le note dolci rimangono sempre dominanti.

La carbonatazione è media e la gradazione (6%) non si fa sentire particolarmente.

Viene indicata come una birra ispirata alle bitter ale inglesi, ma la prevalenza del malto la fanno assomigliare di più ad una scottish ale. Un birra sicuramente interessante adatta a chi apprezza maggiormente le note dolci del malto e del caramello. Da abbinare sicuramente a formaggi stagionati e anche a qualche carne rossa.

Tipologia Bitter Ale/Scottish Ale
Colore Ambrato scuro
Gradi 6%
Temperatura 8-10 °C

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