Mandarini cinesi nella birra? Perché no.

Ben ritrovati a tutti.

Oggi vi voglio parlare di una birra adatta alle calde serate estive. Una birra che proviene da un birrificio a me molto caro il Birrificio Turbacci, al quale tra non molto dedicheremo un articolo specifico.

Andremo ad assaggiare la Kumquat Saison.

Kumquat Saison

Kumquat Saison

Abbiamo quindi un altra saison molto interessante. Come voi sapete le saison sono una tipologia di birra chiara ad alta fermentazione tipiche della Vallonia, una regione del Belgio a lingua francese. Sono birre con una gradazione “amichevole” (tra i 5° e gli 8°) quindi di facile bevuta.

Kumquat

Kumquat

Questa Saison ha la particolarità data dall’aggiunta dei mandarini cinesi (Kumquat per la precisione) in cottura.

 

Questo fa si che la birra sprigioni un intenso aroma di agrumi che sinceramente apprezzo molto. La schiuma è di un bianco intenso e la carbonatazione è nella norma per questo tipo di birra.

 

L’attacco è subito molto citrico, proprio grazie all’aggiunta dei kumquat in cottura. Si lascia presto il posto ad un gusto amaro molto gradevole che rende questa birra molto molto fresca.

Kumquat Saison

Kumquat Saison

Il retrogusto è ancora piacevolmente amaro con qualche sentore ancora di agrumi. Che dire è semplicemente buona. Una birra fresca, dissetante e per questo particolarmente indicata per il periodo estivo.

Se potete fate un salto da Turbacci, da poco questa birra è stata anche imbottigliata per cui potrete portarvela a casa e gustarvela quando volete.

 

Buona bevuta!!!

Tipologia Saison(con aggiunta di mandarini cinesi)
Colore Giallo chiaro
Gradi 6 %
Temperatura 9-10°C

 

 

 

Ne vale veramente la PENA!!!

Salve birromani, oggi vi voglio parlare di una iniziativa che ho scoperto in una delle mie scorribande brassicole. Sto parlando del birrificio Vale la Pena, Il birrificio è stato creato da la Semi di Libertà, una Onlus nata nel 2013 da una esperienza nel carcere romano di Regina Coeli allo scopo di interrompere o almeno limitare la problematica legata alla recidività dei detenuti. Il birrificio Vale la Pena nasce nel 2014 da un progettvaleLaPenao cofinanziato dal MIUR e dal Ministero della Giustizia ed in esso i detenuti, che provengono dal carcere romano di Rebibbia, vengono formati e avviati all’inclusione professionale nella filiera della birra.

L’impianto si trova nei locali dell’Istituto Tecnico Agrario Sereni di Roma. Qui gli studenti partecipano con i detenuti alle diverse attività formative e partecipano a lezioni sul consumo alcolico consapevole. Data la valenza sociale dell’iniziativa numerosi Mastri Birrai hanno collaborato alla realizzazione delle numerose birre del Vale la Pena, come Marco Meneghin (Stavio), Luigi D’Amelio (Extraomnes), Paolo Mazzola (Castelli Romani) e molti altri.

A questo punto non potevo esimermi da un assaggio di almeno un paio delle birre prodotte da questo birrificio i cui nomi sono indicativi della provenienza dei produttori: er Fine Pena e Sentite Libbero.

er Fine Pena

Siamo davanti ad una classica Golden Ale. E’ anche la prima birra prodotta dal birrificio in collaborazione con Marco Meneghin (Birra Stavio).

er Fine Pena

er Fine Pena

La schiuma è bianchissima e ha una buona persistenza. La carbonatazione è giusta per questo tipo di birra.

Molto profumata e ben luppolata è la classica birra per ogni occasione. Molto fresca e beverina con un amaro ben bilanciato.

Sicuramente interessante per accompagnare le calde serate estive.

Tipologia Golden Ale
Colore Giallo paglierino
Gradi 5%
Temperatura 6-8°C

 

Sentite Libbero

Questa è una birra molto particolare. Si tratta di una saison d’hiver, scura ed invernale (quindi godibile ancora per poco). La particolarità è data dall’aggiunta di cicorie spontanee (si avete letto bene) raccolte dalla condotta Slow Food “Raffaele Marchetti”. E’ stata

Sentite Libbero

Sentite Libbero

realizzata in collaborazione con Valter Loverier (Loverbeer).

Il colore è di un ambrato molto scuro. La schiuma ha una buona densità che ricorda quasi una stout. Le bollicine sono nella norma.

In bocca è piacevolmente amara grazie alla presenza della cicoria aggiunta in bollitura di cui si avvertono le note erbacee. Il retrogusto è pulito, luppolato e persistente.

Una birra molto particolare non facilmente abbinabile, probabilmente si può accompagnare bene con le carni grigliate o con un buon barbecue. Sicuramente da provare.

Tipologia Saison
Colore Ambrato scuro
Gradi 6,1%
Temperatura 8-10°C

Link utili:

sito Web: www.valelapena.it